Indice

 

I limiti e le contraddizioni di un sistema 

 

Il significato delle diciture

 

Chi fissa la durata

 

Uno sguardo sul mondo

 

 

 

  

 

I limiti e le contraddizioni di un sistema 

 

Alcuni ritengono che l’attuale normativa sulle scadenze dei prodotti alimentari crei più danni che benefici.

Lo argomentano evidenziando i seguenti aspetti:

  • l’intero sistema si regge sulla differenziazione degli interessi da tutelare: la salute da una parte, l’integrità delle caratteristiche qualitative del prodotto dall’altra. La tutela della salute trova realizzazione nell’obbligo di indicare sull’etichetta la dicitura ‘da consumarsi entro, mentre invece ‘da consumarsi preferibilmente entro’ vale a tutela delle caratteristiche del prodotto, ma la maggior parte dei consumatori equivoca la funzione delle due diciture non riuscendo a coglierne la differenza di significato;
  • le norme non stabiliscono direttamente la durabilità dei prodotti ma ne demandano la fissazione ai produttori che la individuano secondo autonome valutazioni. Questo però significa ammettere che sui criteri di individuazione delle scadenze interferiscano valutazioni di convenienza aziendale quali l’esigenza di anticiparle per evitare lo spauracchio delle intossicazioni alimentari (e dei danni di immagine che ne derivano) e l’opportunità (sempre anticipando le scadenze) di garantire un veloce turn-over dei prodotti e dunque di assicurare elevati livelli di produzione.

Questi due fattori contribuiscono in modo determinante a fare delle scadenze la prima causa di spreco alimentare nella fase del consumo finale e a minare la credibilità complessiva di un sistema che sembra voler ‘proteggere più le aziende che le persone e il pianeta su cui esse vivono’ (Tristram Stuart, Sprechi pag. 69).

 

 

Più della metà dei consumatori piemontesi e valdostani non conosce il significato di 'da consumarsi preferibilmente entro'.

Fonte: 'Una Buona Occasione' indagine statistica 2013 a cura di UNITO

 

 

 

Il significato delle diciture

 

 

La scadenza può essere indicata con due diciture:

  • Da consumarsi preferibilmente entro… - questa scadenza si chiama Termine Minimo di Conservazione (TMC)
  • Da consumarsi entro… questa dicitura è chiamata data di scadenza

 

Il termine minimo di conservazione (TMC)

 

Il TMC (da consumarsi preferibilmente entro) indica la data entro la quale il prodotto conserva la sue caratteristiche specifiche (es.: fragranza, friabilità, sapore, sapidità, colore, consistenza, ecc.), se vengono rispettate le istruzioni di conservazione. Consumare un alimento oltre la data indicata nel TMC non è pericoloso per la salute.

Il caffè, ad esempio, se consumato dopo la data indicata dal TMC, potrebbe avere perso (in tutto o in parte) l’aroma; i biscotti frollini potrebbero essere meno friabili; una bibita analcolica gassata con zucchero potrebbe essere meno frizzante.

 

 

 

 

La data di scadenza

 

La data di scadenza (da consumarsi entro) indica il termine oltre il quale il prodotto potrebbe alterarsi e diventare pericoloso per la salute di chi lo consuma. La data di scadenza è utilizzata per alimenti preconfezionati rapidamente deperibili dal punto di vista microbiologico (ad esempio, latte fresco, yogurt, ecc.).

 

 

Chi fissa la durata 

 

Come già abbiamo accennato all’inizio di questa sezione la durabilità di un prodotto alimentare confezionato è determinata dal produttore o dal confezionatore o, nel caso di prodotti importati, dal primo venditore stabilito nell'Unione europea.

Il termine è apposto sotto la loro diretta responsabilità e, quindi, a parità di alimento possono essere indicate differenti date. Ciò può dipendere, oltre che da autonome scelte aziendali, dalla tipologia di confezionamento, dal metodo di produzione, dai trattamenti tecnologici cui l’alimento è sottoposto, dagli ingredienti utilizzati etc.

Vi sono però eccezioni che riguardano le scadenze di alcuni prodotti:

  • prodotti lattieri freschi;
  • formaggi freschi;
  • pasta fresca;
  • carni fresche;
  • prodotti della pesca e dell'acquacoltura freschi.

Con riferimento a questi tipi di prodotto, sulla base dell’evoluzione tecnologica e scientifica, i Ministri delle Attività produttive, delle Politiche agricole e forestali e della Salute possono determinare le date di scadenza. L’eccezione trova evidentemente la sua ragion d’essere nella più accentuata deteriorabilità di questi prodotti che giustifica, a tutela della salute, la sottrazione della competenza alla fissazione della scadenza alla discrezionalità dei singoli produttori e la sua avocazione all’autorità pubblica.

 

 

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  Alimenti preconfezionati_Decreti

 

 

 

Uno sguardo sul mondo

 


Non tutto il mondo è paese.

Negli Stati Uniti non esistono leggi federali che obblighino a evidenziare la scadenza sulle etichette dei prodotti alimentari, tranne nel caso di alcuni alimenti per l’infanzia. Il Governo preferisce concentrare l’attenzione sull’educazione del pubblico a come trattare i cibi in maniera sicura. Se non fosse per la gran confusione ingenerata dal fatto che alcuni Stati l'indicazione della scadenza invece la impongono, questo atteggiamento potrebbe essere considerato la rivincita del buon senso sull’autoritarismo della legge. Anche nella stessa Europa si incominciano ad intravedere i primi segni di insofferenza agli effetti, più che discutibili, che derivano dal sistema delle date di scadenza. In Grecia, un recente provvedimento ha consentito la vendita di prodotti il cui TMC sia già scaduto purchè non oltre un certo termine e a prezzi scontati. Si è fatta sulla stampa italiana molta ironia ‘compassionevole’ su questo provvedimento, quasi si trattasse di un modo per dar da mangiare ad un popolo di ‘affamati’. In realtà, se si considera che a livello europeo non esiste (tranne che per le uova) un divieto di vendita degli alimenti con TMC scaduto (esiste invece per i prodotti con data di scadenza scaduta), a noi sembra, alla luce di quanto evidenziato in questa sezione, un provvedimento del tutto ragionevole e condivisibile.

 

 

In Massachussets è nato The Daily Table, il primo store  esclusivamente dedicato ai prodotti scaduti: in vendita, a prezzi scontati, cibi o piatti preparati con alimenti scaduti.

 

 

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  Caso Grecia

 

  Durabilità USA